Un living lab a Ivrea

Il drone e il suo ruolo nel progetto

La tecnologia ha reso disponibili negli ultimi anni sistemi capaci di operare in maniera efficace per operazioni aeree a scopo industriale e scientifico. Questi sistemi comunemente definiti droni e che la normativa ufficiale chiama SAPR, sono oggi disponibili per realizzare una serie di attività che prima richiedevano l’intervento umano in situazioni a volte pericolose o in luoghi difficilmente accessibili.
Una delle aree in cui i droni trovano utile applicazione sono le attività di rilevamento dati in quota. Nell’ambito del progetto quadrante l’utilizzo di SAPR è visto come integrazione ai dati raccolti a livello del suolo con gli stessi dati raccolti in punti specifici a quote diverse in modo da completare l’analisi e il modello anche nella direzione verticale. Inoltre la mobilità offerta dai droni consente di effettuare le rilevazioni in zone del territorio differenti, senza dover sostenere pianificazioni e costi di installazioni fisse ad hoc.
Infine, grazie all’adozione di una termocamera a bordo, il drone è in grado di raccogliere informazioni riguardo alle dispersioni termiche degli edifici, fenomeno che incide significativamente sul livello della qualità dell’aria.
L’attività di progetto

Nella progettazione del drone si è dovuto tenere conto di numerosi fattori tecnici, operativi e normativi. In particolare il drone che rispondesse alle specifiche di progetto doveva considerare le seguenti caratteristiche:

  • Essere in grado di effettuare voli seguendo rotte predefinite mediante punti di controllo (waypoint)
  • Poter alloggiare a bordo diverse tipologie di sensori (sensori gas, termocamere, fotocamere) di peso e dimensioni variabili e che richiedono per il loro corretto utilizzo montature regolabili.
  • Garantire un buon livello di affidabilità del sistema, tale da svolgere le operazioni in sicurezza ed essere conforme al regolamento ENAC vigente.
  • Mantenere traccia delle informazioni di volo raccolte dalla telemetria per archiviazione e successiva analisi.

Il drone realizzato

Il sistema aereo progettato e realizzato consiste in un mezzo ad ala rotante dotato di un sistema motopropulsivo a sei rotori, in grado di poter portare in quota i sensori previsti progettato secondo criteri di sovradimensionamento atti a garantire affidabilità e ridondanza anche in caso di guasti o malfunzionamenti. Il mezzo è dotato di centralina di autopilota open hardware e su cui gira un software di controllo open source, che consente di integrare le numerose funzioni di base anche con implementazioni ad hoc. Per ottemperare alla normativa vigente inoltre il mezzo è stato dotato di un sistema di terminazione di emergenza del volo appositamente progettato e costruito da Salt&Lemon. Le camere e i sensori necessari per l’attività di rilevazione sono installati a bordo del mezzo su montature stabilizzate controllabili da remoto.

Altre attività

Il mezzo ha completato l’iter di sperimentazione previsto dalla normativa ed è stato certificato secondo la normativa ENAC per lo svolgimento di attività professionali di rilevazione. E’ stato inoltre progettato un sistema informatico per la definizione, approvazione delle missioni di volo ed il mantenimento dei log di volo per successiva analisi. Questa attività risponde sia alle esigenza normative sia per scopi di analisi dei dati di volo indispensabili in fase di sperimentazione del mezzo e durante le missioni di rilevazione.

L’attività di rilevazione

Dopo l’alloggiamento del sensore gas sono stati eseguiti voli presso la ciminiera della centrale termica di Banchette nella terza settimana di ottobre, nella terza e quarta settimana di ottobre i voli con camera termica.

Unione Europea
Italia
Regione Piemonte

Partecipanti al progetto

Novasis, CSP, Politecnico Torino dip. Energia, Net Surfing, SEE, Astramec, Mext, Salt & Lemon, Synthesis3

L’operazione in corso di realizzazione è stata selezionata nell’ambito del POR-FESR Asse I - ASSE I
INNOVAZIONE E TRANSIZIONE PRODUTTIVA
Attività I.1.3 Innovazione e P.M.I. PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE E/O SVILUPPO SPERIMENTALE DI
APPLICAZIONI INTEGRATE E INNOVATIVE IN AMBITO INTERNET OF DATA IoD
del Piemonte e viene realizzata con il concorso di risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR),
dello Stato Italiano e della Regione Piemonte. – Progetto QUADRANTE

webmaster