Un living lab a Ivrea

Il progetto QUADRANTE

Il progetto QUADRANTE - Quality of Urban Air with Data Realtime Analysis for the moNitoring of Trend of Emissions - si pone l'obiettivo di sviluppare uno strumento altamente innovativo per fornire indicazioni sulla qualità dell'aria.
Il progetto parte da un approccio basato sull'utilizzo di informazioni-dati già disponibili sul territorio e reperibili da dispositivi già presenti. Questi stessi dati, se sapientemente rielaborati e correlati, sono in grado di fornire altre utili informazioni quali ad esempio un indice qualitativo dell'aria che presenta, rispetto a quelli in uso, un capovolgimento nelle modalità con cui viene determinato.

Attraverso un modello matematico appositamente studiato, implementato, verificato ed alimentato dalle informazioni-dati già presenti - provenienti da un territorio soggetto ad analisi - si ottiene l'indice qualitativo dell'aria.
Tale indice verrà calcolato non partendo dalle misure della concentrazione di inquinanti, ottenute tramite sensori presenti in stazioni di rilevazione dedicate, ma attraverso l'analisi dei produttori di materiali inquinanti. Le informazioni-dati raccolte e rielaborate riguarderanno infatti quelli che sono i produttori diretti di materiali inquinanti e clima alteranti che influenzano la qualità dell'aria.
L'indice qualitativo ottenuto e, di conseguenza il modello matematico con cui è stato determinato, è verificato effettuando delle misure, utilizzando apposite attrezzature e metodologie, che permettono di valutare la sua attendibilità. Attualmente i modelli di analisi della qualità dell'aria presentano svantaggi dovuti principalmente alla scarsa distribuzione dei sensori e ai costi di sviluppo e mantenimento della rete.
Alcuni filoni di ricerca si pongono l'obiettivo di superare parte di queste limitazioni mediante l'ausilio di sensori distribuiti, mobili e sempre connessi in una area network. L'approccio del progetto QUADRANTE mira invece ad utilizzare dati disponibili ed utilizzati per altre finalità già presenti sul territorio quali dati di traffico, consumi energetici degli edifici, etc., che possono fornire un indicatore qualitativo della qualità dell'aria, secondo questo modello:

Per tale scopo, il progetto si pone l'obiettivo di sviluppare un innovativo tool software basato da un lato su un modello matematico deterministico e dall'altro su un modello non lineare a reti neurali. Vengono quindi correlati, per la prima volta, dati meteo, dati catastali degli edifici e anagrafici, misure fornite da centraline sul territorio e dati acquisiti per mezzo di un velivolo drone (APR) appositamente dotato di termocamera e sensori meteo/gas rendendo, inoltre, dati grezzi ed elaborati fruibili su smart data platform.
La validazione del sistema si avvale del e coinvolge attivamente la cittadinanza attraverso un focus group.

Che cos’è un Living Lab?
Un Living Lab è un’infrastruttura per la sperimentazione di nuove tecnologie in condizioni reali in un contesto geografico circoscritto e in un arco di tempo limitato, con l’obiettivo di testarne la realizzabilità ed il grado di utilità per gli utenti finali (cittadini, imprese, beneficiari, etc). L’interazione con gli utenti permette un continuo miglioramento della tecnologia al fine di migliorarne le caratteristiche in vista di una sua applicazione su più larga scala.
Ruolo del Comune di Ivrea:
Il comune di Ivrea si è prestato nel contesto di un Living Lab ad essere il territorio su cui fare la sperimentazione delle nuove tecnologie e la potenziale utilità di un servizio in fase di test.
Il comune di Ivrea ha svolto anche l’importantissima attività di fungersi come parte attiva nel presentare al territorio l’iniziativa di sperimentazione proposta nel progetto Quadrante e nel fornire l’accesso ai dati provenienti da dispostivi e banche dati quali: quelli del conteggio del traffico, aree di parcheggi (attraverso la società Ivrea Parcheggi), catasto, anagrafe etc.

Il team di ricerca è composto da PMI e centri di ricerca. L'organizzazione del progetto, così come la responsabilità dei vari pacchetti di lavoro, è stata concordata come segue: Novasis, capofila, è responsabile del pacchetto di lavoro relativo alla rete di dati, Net Surfing architetta le strutture dati e si occupa dell'arredo urbano intelligente mentre il Politecnico di Torino coordina il pacchetto di lavoro relativo al modello matematico. SSE fornisce ausilio alla validazione del modello ed infine CSP coordina lo sviluppo del cruscotto che rende visibili e fruibili i risultati delle attività di raccolta tramite KPI nonchè della rielaborazione dati traffico via telecamere. Le altre PMI - Salt&Lemon, Mext, Astramec e Synthesis3 - completano il team di lavoro.

Unione Europea
Italia
Regione Piemonte

Partecipanti al progetto

Novasis, CSP, Politecnico Torino dip. Energia, Net Surfing, SEE, Astramec, Mext, Salt & Lemon, Synthesis3

L’operazione in corso di realizzazione è stata selezionata nell’ambito del POR-FESR Asse I - ASSE I
INNOVAZIONE E TRANSIZIONE PRODUTTIVA
Attività I.1.3 Innovazione e P.M.I. PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE E/O SVILUPPO SPERIMENTALE DI
APPLICAZIONI INTEGRATE E INNOVATIVE IN AMBITO INTERNET OF DATA IoD
del Piemonte e viene realizzata con il concorso di risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR),
dello Stato Italiano e della Regione Piemonte. – Progetto QUADRANTE

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